VANGELO DEL GIORNO

Buon giorno a tutti!
Spero che tutto proceda bene…
Come dovremo sapere, dal 28 di maggio è possibile celebrare messa con il popolo. Per rispettare peró le nuove regole che la confederazione e la diocesi ci indicano, ho dovuto cambiare alcune chiese e orari.

Pertanto le messe del fine settimana sono queste:

Sabato
– Ore 19:00 nella chiesa di St Michael a Zug

Domenica
– Ore 12:00 nella chiesa St Martin a Baar
– Ore 17.30 nella chiesa St Jakob a Cham

Vi sarei grato se riusciste ad avvisare più persone possibili in quanto sul pfarrblatt non è più possibile aggiornarlo se non a partire dalla settimana dell’ 8 giugno.
Grazie mille per il vostro aiuto e sotegno nella comunicazione e vi auguro una buona festa dell’ascensione con l’impegno di recarci in una chiesa nelle nostre vicinanze per ringraziare Iddio per le meraviglie che quotidianamente ci dona.

Don Giuseppe


Sabato della IX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo 4,1-8.
Carissimo, ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno:
annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina.
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.
Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele.
Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede.
Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.


Salmi 71(70),8-9.14-15ab.16-17.22.
Della tua lode è piena la mia bocca, della tua gloria, tutto il giorno.
Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze.
Io, invece, non cesso di sperare, moltiplicherò le tue lodi.
La mia bocca annunzierà la tua giustizia,

proclamerà sempre la tua salvezza.
Dirò le meraviglie del Signore,
ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza

e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
Allora ti renderò grazie sull'arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio; ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,38-44.
In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze,
avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.
Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere; essi riceveranno una condanna più grave».
E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte.
Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino.
Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.
Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».


« Ha dato tutto » Io vivo, ma senza vivere in me, E la mia speranza è tale Che muoio di non morire. Vivo già fuori di me Da quando muoio di amare; Poiché vivo nel Signore Che mi ha voluta sua. Quando gli diedi il mio cuore, Egli vi scrisse queste parole: Muoio di non morire. (...) Ah! Che vita amara è quella, In cui non si gode del Signore! E se l'amore è dolce, Non è dolce la lunga attesa; Dio tolga da me questo peso Più greve dell'acciaio, Perché muoio di non morire. Vivo nella sola fiducia Che devo un giorno morire, Perché, attraverso la morte, dalla mia speranza mi è promessa la vita; Morte, in cui si guadagna la vita, Non tardare, poiché ti aspetto, perché muoio di non morire. Vedi come forte è l'amore (Ct 8,6); O vita, non sii per me un fardello! Guarda ciò che solo resta: Per guadagnarti, ti perdo! (Lc 9,24) Venga la dolce morte! La mia morte, venga presto, Perché muoio di non morire. Quella vita di lassù, Che è vera vita, Finché non viviamo di essa, non godiamo. O morte! Non sfuggire. Che io viva poiché già muoio, Perché muoio di non morire. O vita, cosa posso dare Al mio Dio che vive in me Se non perderti Per meritare di assaporarlo! Col morire voglio acquistarti Poiché tanto desidero il mio Amato Che muoio di non morire.